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Calo del desiderio: che fare?

by Michelangelo Gatto
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Calo del desiderio

Dopo un po’ di tempo, la nostra coppia ha perso quel fuoco, quell’ardore, quel desiderio di godersi il sesso come i primi tempi. Come possiamo riaccendere la passione?

Il problema a cui la maggior parte delle persone cerca soluzione su internet è il “Calo del desiderio”.

Il calo del desiderio però non è qualcosa che succede, magari all’improvviso, dall’esterno e che dobbiamo soltanto subire. Il calo del desiderio è un risultato, è un effetto, viene generato come conseguenza di azioni, parole e comportamenti. Il più delle volte è una conseguenza della mancanza di determinate azioni, parole e comportamenti

La bella notizia è che abbiamo in mano le redini della situazione e possiamo cambiare le cose, anche se i cavalli corrono da soli.

La prima consapevolezza che vogliamo prendere, una volta capito che il calo del desiderio è un effetto, è che la causa di tutto è da ricercare nella MONOTONIA. Questo ve lo potrà confermare ogni amante annoiato, stanco, che ha perso ogni stimolo dal mondo sessuale.

Come accade di cadere nella momotonia se inizialmente eravamo due amanti focosi, curiosi e appassionati?

Molto semplice: la sessualità è il regno in cui la nostra vulnerabilità è più scoperta, il luogo in cui ogni persona arriva disarmata, l’arena in cui è più facile ferire e sentirsi feriti. Anche all’interno di una coppia rodata, il bisogno di sicurezza è sempre fortissimo: ognuno di noi, nel sesso, ha il bisogno di sentirsi “ok”, di sapere che sta facendo bene, che “quello che ti sto facendo” va bene e le piace, che è bravo e quindi non verrà rifiutato, né respinto, né dovrà sentirsi inadeguato.

È strano come ci capiti di prendere sul personale ogni rifiuto in campo sessuale!

Se il nostro partner non ha voglia in quel momento e ci dice “No”, noi non ci sentiamo più tanto attraenti. Se la nostra Lei ci dice come avrebbe preferito essere toccata, accarezzata o leccata, noi maschietti mettiamo il muso e ci sentiamo profondamente inadeguati e sbagliati. Se Lei ci fa notare che non è venuta, noi ci mettiamo sulla difensiva e pensiamo che sia colpa sua, accusando lei di essere inadeguata. Se il nostro partner pretende di fare sesso quando non siamo eccitati o ci eccita non nei giusti modi e tempi, noi partiamo a fare paragoni con i nostri ex, proiettando il senso di incompletezza alla coppia attuale.

Come Coach, noto che non siamo allenati ad avere comportamenti efficaci e che facciano funzionare le cose. Siamo molto più allenati ad adottare comportamenti che ci difendano.
Difesa = mancanza di fiducia.
Mancanza di fiducia = scarsa complicità.
Scarsa complicità = calo del desiderio!

Cosa non fare

Piuttosto che rischiare di sentirci rifiutati, o inadeguati, o accusati, ci lanciamo in una serie di comportamenti tutt’altro che vincenti:

  • smettiamo di prendere l’iniziativa
  • non parliamo delle nostre esperienze o fantasie sessuali
  • smettiamo di parlare di sesso tout court
  • facciamo solo quello che pensiamo che verrà accettato
    • smettiamo di esplorare nuove esperienze
    • finiamo per non chiedere più pratiche che vorremmo ricevere
    • reprimiamo desideri squisitamente umani e normalissimi
  • quello che facciamo, lo facciamo soltanto nel modo in cui pensiamo che piaccia di più al partner
    • lo tocco solo in quel modo
    • lo lecco solo in quel modo
    • lo prendo solo in quel modo
    • prendo l’iniziativa solo in quelle determinate circostanze, a volte anche sempre agli stessi orari
  • accuso il partner per avermi fatto perdere la voglia

Ecco che il sesso perde tutto il suo fascino, perde l’aspetto di puro piacere e diventa un dovere.
Dovere perché il mio organismo me lo richiede ogni tanto e dovere perché il mio partner se lo aspetta!
Purtroppo però io mi sono abituato a infilare nel sesso tutte quelle brutte sensazioni di noia, ripetitività, insoddisfazione, superficialità, dover dimostrare, sentirmi giudicato, mancanza di vera connessione, intimità, ecc… che non me lo fanno più godere. Il sesso non è più un piacere è un dovere!

Questo non è sesso vivo, vitale, energetico: questo è sesso morto!

Ti propongo 3 soluzioni, 3 cose che puoi fare per uscire dalla routine e per tornare a essere curioso riguardo al sesso, per riportare ardore nella coppia e nella tua vita sessuale.

Soluzione N°1: Cambia atteggiamento

Il sesso non si fa perché si deve: il sesso lo fai perché lo vuoi! Il sesso è qualcosa che ti nobilita, ti rigenera, ti rilassa, torna a metterti in contatto con il tuo mondo emozionale, spegne la tua testa e accende il tuo cuore. E tutto questo lo fa anche al tuo partner.

Il sesso fa bene. Anzi, non so se esista qualcosa che faccia meglio del sesso!

Perciò, quando lo fai bene, ti assicuro che il tuo partner vuole farlo quanto te. Esci dalla mentalità di farlo per qualunque altro motivo rispetto a una genuina e benedetta voglia di farlo e basta. Esci dalla mentalità di doverlo fare perché è quello che ci si aspetta da te o perché “in questo momento ci starebbe una scopatina”! No, niente di tutto questo:

il sesso ti fa ritrovare quei motivi inconsci per cui la tua anima ha scelto quella persona specifica come compagno sul sentiero della vita.

Ecco perché tu VUOI fare sesso, non lo fai perché ti ritrovi a farlo o perché devi. Il sesso, se ci pensi bene, ti piace, ti fa sentire vivo, ti fa godere di essere presente: tu vuoi giocare al gioco del sesso. Vuoi esplorare, vuoi scoprire, vuoi scoprirti in un’esperienza che tira fuori la tua mente dalla sua zona di comfort, vuoi provare emozioni e ritrovare un contatto prezioso con la dimensione non mentale di te. Per il tuo Lui o la tua Lei è esattamente lo stesso!

Perciò, smetti di fare sesso come ultima cosa della giornata prima di dormire! Ritagliatevi un tempo che avrete concordato da dedicare all’esperienza sessuale: niente distrazioni, niente telefoni o messaggi, niente panni da stendere, niente ragazzini bisognosi che ti distraggano, niente impegni di lavoro che occupino la tua mente, niente di niente, solo puro e sacro sesso.

Il sesso è l’esperienza più meravigliosa che tu possa fare e far fare su questa terra! Il sesso è un contatto fra le anime. Il sesso è un ballo con il Divino.

E dopo che hai fatto sesso divinamente, la tua vita di coppia andrà diversamente!

Soluzione N°2: Parlane

Usa la comunicazione. Parlane, dì al tuo partner che c’è un problema e che non potete far finta di niente. Parlate del vostro calo del desiderio. E parlatene con l’intento di trovare soluzioni percorribili senza voler accusare, senza voler trovare un colpevole… tanto anche se lo trovaste, non avreste avanzato di un passo verso la soluzione!

Il 90% dei problemi sessuali di coppia si risolve con la comunicazione. Sembra difficile perché non siamo allenati a parlare di sesso fra noi. Spesso, in coaching, mi accade di notare come, per qualcuno, parlare di un problema è una sfida più grande che vivere il problema, con tutte le sue conseguenze nella quotidianità.

Parlatene, con ogni probabilità, non sei il solo ad aver riscontrato monotonia e calo del desiderio nel rapporto. Potreste divertirvi a trovare idee stuzzicanti per donare nuovo brio alla vita di coppia: fate un brainstorming su nuovi modi di fare l’amore, nuovi luoghi, nuove esperienze (non devono per forza essere estreme).

La magia del parlare di sesso è che mentre lo fate, state tornando a mettere il sesso al centro delle vostre attenzioni, cosa che di sicuro non capita spesso! Non vogliamo tirare fuori “cosa ci manca”, ma “cosa vogliamo aggiungere da oggi”! Mettetevi seduti sul letto, schiena contro schiena, ovviamente nudi, dite tutto quello che vorrete mettere da oggi nella vostra esperienza sessuale. Ora ripetetelo, guardandovi e tenendovi per mano, oppure l’uno nell’abbraccio dell’altro. Non riuscirete a ripeterlo una terza volta che starete già facendo sesso come era da tanto che non lo facevate!

Soluzione N°3: Divertiti nei giochi di ruolo

Fate “come se…”. Fate come se vi steste conoscendo per la prima volta. Fate come se foste due scolaretti. Fate come se non conosceste i vostri gusti reciproci. Fate come se lei fosse una principessa. Fate come se lui fosse un personaggio famoso. Fatelo senza usare le mani. Fatelo solo in piedi. Fate tutto tranne la penetrazione. Fatelo bendati, entrambi.

Immaginate situazioni fuori dall’ordinario, fuori dalla routine quotidiana e vivete quelle esperienze. Di nuovo, non devono essere per forza esperienze estreme, devono essere divertenti, intriganti, coinvolgenti e devono creare il senso di complicità. Più semplici sono da realizzare e meglio paradossalmente funzioneranno.

Questo non significa che l’esercizio non possa essere la scusa per esplorare un nuovo mondo nel sesso e per aprire le porta a esperienze un po’ più forti. Non è obbligatorio, ma nemmeno vietato.

Divertitevi: il vero esercizio è trovare il modo di rimettere il divertimento nel sesso.

Uno dei migliori modi per divertirsi è fissare un incontro sessuale e giocare sulle aspettative del partner nel tempo che vi separa da quel momento. Mandagli messaggi che svelino una piccola parte dell’esperienza che lo attende, chiedigli cosa si aspetta che accada, chiedigli cosa vorrebbe accadesse e poi scrivigli cosa tu ti aspetti o vuoi che accada… e poi raccontami come sarà andata.

Scrivimi nei commenti le tue impressioni o le tue esperienze, condividi l’articolo e sentiti libero di contattarci per qualsiasi richiesta (lecita e pertinente;-))

Un grande abbraccio

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