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Gli adolescenti e il sesso

by Michelangelo Gatto
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Ragazza stesa sul letto a pancia in giù con completino intimo che sorride mentre tiene il cellulare in mano, in posa.

Mamme e papà di tutto il mondo svegliatevi!

I vostri figli adolescenti fanno sesso.
Se hanno 16 anni, 15 anni, 14 anni siatene certi: fanno sesso.
Sesso non è solo la penetrazione, quindi non sorprendetevene: i vostri figli fanno sesso.
E se hanno 13, 12 o 11 anni preparatevi perché stanno per fare sesso. Di sicuro, parlano di sesso, chiedono di sesso e hanno a che fare con materiale pornografico.

I tempi galoppano veloci e sempre prima i ragazzini si sentono coinvolti dal sesso.
La larghissima diffusione di dispositivi che hanno accesso ad internet anche in età giovanissime e l’altissima accessibilità a siti con materiale pornografico, fa sì che che non solo gli adolescenti ma anche i preadolescenti siano espostissimi a contenuti sessuali

Una ricerca americana del 2014 (quindi parliamo già di 5 anni fa) ha dimostrato che il 48% degli adolescenti riceve messaggi a contenuto sessuale; il 20% di loro ha mandato o postato online foto o video di se stessi nudi e l’11% di questi erano ragazzi e ragazze dai 13 ai 16 anni; il 62% delle ragazze e il 93% dei ragazzi è stato esposto al porno online prima dei 18 anni, una piccola percentuale di loro anche fra i 9 e gli 11 anni!

Qual è il rischio di questa peculiarità della nostra società?

Il rischio è che le nuove generazioni imparino il sesso così come è descritto nel mondo pornografico. La pornografia non è tutta da condannare o biasimare, ma sicuramente dà una descrizione della sessualità che è abbastanza lontana da quello che poi si ritrova nella realtà.

Perciò i ragazzi si aspettano cose che poi non si realizzano nella loro intimità. Sviluppano un approccio rude e gretto, totalmente differente da quello necessario per avvicinarsi le prime volte al sesso. I maschietti si aspettano che le ragazze prendano iniziative piccanti e che siano anche disinvolte nel farlo senza creare il contesto giusto. Le femminucce sono convinte di dover dare determinate prestazioni per essere accettate ed apprezzate non solo dal partner di quel momento, ma anche dalle amiche e dagli amici con cui ne parlano.

Quest’anno, Silvia e io abbiamo svolto un laboratorio sulla sessualità, in collaborazione con una scuola di Reggio Emilia, frequentato da ragazze e ragazzi di 17 e 18 anni. Lo scopo è stato di dar loro strumenti per gestire molto più efficacemente la sessualità concreta che vivevano. La maggior parte di loro aveva già fatto l’amore e alcuni lo facevano regolarmente.

Ma le grandi difficoltà che incontravano erano tutte legate alle aspettative distorte che si creavano e che venivano deluse dalla realtà delle esperienze che vivevano.

Indistintamente ragazze e ragazzi avevano una altissima preparazione teorica, nel senso che erano quasi maestri sul cosa fare, anche parlando di prestazioni estreme. Ma la loro grande lacuna è nella capacità di far succedere quelle cose, cioè sulla capacità di relazionarsi con persone dell’altro sesso (o anche dello stesso sesso) e attraversare quella fase necessaria a creare la fiducia di base senza la quale fra due corpi non succede niente, nonostante l’eccitazione!

Questo perché ovviamente questa fase nel mondo della pornografia non esiste!

I ragazzi hanno bisogno di guide e siamo noi a doverli guidare!

Le loro guide non possono essere attori di set pornografici, compagni che fanno “gare di prestazioni sessuali nei bagni delle scuole” per acquisire popolarità e nemmeno presunti leader di comunità ecclesiastiche varie che darebbero una visione della sessualità tanto distorta quanto la pornografia!

Noi dobbiamo essere le guide dei nostri ragazzi!

E dobbiamo essere guide migliori di quanto i nostri genitori siano stati con noi!

Se ci vergogniamo della nostra nudità è perché i nostri genitori ce l’hanno insegnata. Se siamo incapaci di parlare di sesso con i nostri figli è perché i nostri genitori lo sono stati con noi. Se non possiamo accettare che i nostro figli (troppo piccoli chiaramente) facciano sesso è perché abbiamo un’idea distorta e incompleta del sesso!

Ecco perché è non importante ma fondamentale che usciamo dall’analfabetismo sessuale noi per primi! Perché poi i sesso che sappiamo e che viviamo… lo dovremo insegnare.

Il sesso è l’esperienza più squisitamente umane (e non solo) e quella che più di ogni altra ci mette in contatto con la parte più profonda di noi.

Auguro a tutti i ragazzi del mondo di approcciare il sesso per le meravigliose scoperte di sé che può regalare.

Godetevi intensamente il sesso come il più genuino atto d’amore che possiate dare e ricevere

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2 comments

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please click the following web site 5 Gennaio 2020 - 17:02

I have been reading out many of your stories and i can state clever stuff. I will definitely bookmark your site.

Reply
Ti mando un bacio - Sesso No Problem 18 Gennaio 2020 - 10:44

[…] scendere nella malinconia o rinnegare la tecnologia, un po’ mi dispiace all’idea che le future generazioni probabilmente daranno i primi baci in un mondo virtuale, parallelo.Attraverso le forme e gli […]

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