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Contatto con-tatto

by Silvia Cerisetti
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Uomo di schiena abbracciato dalla donna

Ma dimmi tu dove sarà
Dov’è la strada per le stelle
Mentre ballano si guardano e si scambiano la pelle
E cominciano a volare.

cit. Lucio Dalla

La pelle è l’organo più esteso del nostro corpo umano e si riproduce continuamente. Ci delimita, disegnando un confine tra noi e il mondo esterno, ci protegge, fa da barriera difensiva tra il “dentro” e il “fuori”.
Quando veniamo al mondo il primo contatto è grazie alla pelle!
Essendo ricca di terminazioni nervose, tutti gli stimoli che percepiamo dall’esterno vengono decodificate grazie ai suoi tessuti, permettendoci di sentire piacere o dolore, caldo o freddo, liscio o ruvido.

Il contatto può regalarci sensazioni meravigliose, basti pensare che il nostro corpo è una mappa di zone erogene tutte da scoprire e la stimolazione tattile aumenta la connessione con il partner quando facciamo l’amore.

Eppure ritengo che ci tocchiamo poco, troppo poco. Accarezziamo con cura un bambino, il pelo del gatto, se va bene, o trascorriamo tanto tempo toccando i tasti del pc e del cellulare, se va male, dimenticando di AVERE CURA del nostro corpo e del corpo del partner attraverso gesti delicati, attraverso un contatto “con-tatto”.
Accarezzarci, accarezzare è un gesto di estrema intimità, è come sussurrare “ti riconosco”, “ti sento” e credo sia il preliminare che, insieme al bacio, crei un ponte tra me e il partner.

Qualcuno ha detto che la pelle è superficie, eppure è la cosa meno superficiale che esista, racconta una storia che è fatta di sogni, speranze, amore, paure. Va ascoltata! Mettiamoci in ascolto!

Cerco il contatto con gli altri? Oppure fuggo?
Che tipo di contatto ho con me stesso? Con il mio corpo?

Cosa dice la mia pelle quando entro in contatto con l’altro, quando scambio intimità, quando faccio l’amore?
Che brividi provo? Quali sono le sensazioni che ricevo? Quali sono le sensazioni che regalo?

Ecco cosa voglio fare da oggi: dedicare tempo, accarezzarmi, accarezzare, avere cura del contatto che riservo a me e agli altri. Avere cura di sentire, attraverso il contatto, il corpo e l’anima del mio uomo quando facciamo l’amore prestando attenzione alle mie e alle sue sensazioni durante un abbraccio, una carezza, una coccola.

“Farci caso”, essere consapevole che attraverso la mia pelle, che si mischia alla sua, entriamo in intimità, ci scambiamo amore.

Allora, più che mai, mi sento di invitare me stessa, e chi con me vuole unirsi a questa nuova bella abitudine, a creare un contatto di qualità, di attenzione e cura, rispettando e onorando quel confine che, in intimità, un po’ si sfuma, si perde.

Le mani sulla pelle non sono una questione di tatto, sono la questione di tutto

cit. da Twitter

Questo è per me un contatto con-tatto.

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2 comments

Ti mando un bacio - Sesso No Problem 18 Gennaio 2020 - 11:55

[…] è di insegnare ai nostri figli a baciare.Insegniamo il significato del bacio, la gioia del contatto reale. Insegniamo a corteggiare, ad aspettare, a vivere con pienezza, a goderci gli […]

Reply
Per una sera o per tutta la vita - Sesso No Problem 25 Gennaio 2020 - 10:11

[…] relazione a lungo termine con questo ragazzo e ha voluto fare sesso con lui perché le mancava il contatto con un uomo, gli abbracci, i baci, le sensazioni piacevoli di due corpi che si uniscono e si […]

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