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Sesso senza possesso

by Michelangelo Gatto
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Coppia nuda in piedi, lei di schiena accarezza la spalla di lui.

Avete mai fatto sesso in dare e non in avere? Come sarebbe fare un amore spogliato da ogni istinto di possessione?

Siamo stati addestrati a legare al concetto di sesso quello di possesso.La nostra mente e le nostre stesse emozioni sono allenate a possedere, o a lasciarsi possedere dalla persona con cui facciamo sesso.

Neanche ci pensiamo, neanche ce ne rendiamo più conto, ormai è entrato nel nostro DNA e il grande peccato è che pensiamo che sia normale, anzi che non potrebbe essere diversamente.

Riesci solo a immaginare un fare l’amore senza la voglia di rendere più tua la persona alla quale ti unisci? Non facile, vero? Molta della nostra cultura si basa sulla possessione, sulla proprietà. Troppo spesso, siamo riconosciuti dagli altri, in base a ciò che è nostro e ciò che non lo è.

Più abbiamo e più siamo, secondo questa società! Ecco allora che il nostro fare l’amore diventa una dimostrazione di possesso. Godo tanto di più, quanto più ti sento mia/o, quanto più ti dimostro che mi appartieni, quanto più ti domino!

Noi parliamo della “mia” donna o del “mio” uomo, ma non è “mia” davvero o “mio” davvero! Sarebbe meglio parlare della donna o dell’uomo “che anche oggi sceglie me”!

Ma se cominciassimo a pensare al sesso come al mezzo per ritrovare la parte più profonda di noi stessi?
Se pensassimo che la primissima persona con cui il sesso ci mette in contatto siamo noi e non il partner?

Se ci convincessimo che il sesso ci aiuta a superare il dualismo dell’Io rispetto a tutto ciò che non è Io?
Cosa succederebbe? Cosa sarebbe diverso?
Noi saremmo diversi, il mondo sarebbe diverso!

  • Il sesso sarebbe più genuino, più calmo, meno turbolento.
  • Il sesso sarebbe il tempio sacro in cui gli esseri entrano in contatto con loro stessi, con gli altri esseri, sarebbe un luogo dove donare noi stessi, invece che il modo di prendere uno solo pezzo di corpo di un’altra persona.

Il sesso senza il possesso sarebbe più puro, e spogliato dalle paure di inadeguatezza, dalle ansie da prestazione, dai bisogni di dimostrare, dalle manie di grandezza, dalle ossessioni e dalle perversioni.

Il sesso sarebbe dare amore.

Ora scrivo qualcosa che la nostra società non è ancora pronta ad accogliere e non lo sarà ancora per anni ed anni.

Se il sesso è dare amore, il sesso potrebbe non avere i confini della coppia. Il sesso è dare amore a chiunque sia capace di accoglierlo con gratitudine e ricambiarlo con apprezzamento e in maniera disinteressata. Fare sesso con altre persone oltre che con il proprio partner è dare amore, dare amore a un numero maggiore di persone, contaminare un maggior numero di persone con le nostre emozioni, con i nostri sentimenti, con la nostra energia… con il nostro essere. Tutto il disagio che nasce anche solo dal pensare un sesso del genere nasce dalla possessione, non dall’amore!

Ecco perché dobbiamo occuparci in primis di renderci felici e regalare al mondo una persona sfacciatamente felice.

Un sesso spogliato dal possesso renderebbe le persone più felici e il mondo un posto migliore; un posto senza egoici bisogni di dimostrare, senza la necessita di avere sempre di più, senza l’istinto di coprire il vuoto interiore con le cose o le persone che si posseggono.
Le persone sarebbero riconosciute unicamente per quanto amore saprebbero donare. Le persone parlerebbero di più di complicità, di intimità condivisa, di espansione dell’identità.

Il sesso puro ci porta al divino, mentre il sesso possessivo rimane su un piano terreno, perché è sempre fra esseri umani che ci si possiede.

Ma ecco che se faccio l’amore con l’unico scopo di conoscere me stesso attraverso l’amore, la vibrazione, l’energia che sprigiono dall’unione con un altro corpo e con un’altra anima, il sesso diventa la danza di una fiamma, un dilagare di beatitudine, una comunione di due in uno.

 E questo è un po’ più che sono umano!

Ma questa società non è ancora pronta a tutto questo.

Noi che ci lasciamo guidare da queste convinzioni, voi che avete piacere nel leggerci, questo blog e tutta la comunità che si costruirà intorno… non siamo solo visionari. Siamo pionieri e il mondo prima o poi si sveglierà. Il mondo prima o poi si renderà conto di quanto sta vivendo alla rovescia. Il mondo prima o poi capirà che siamo vivi per GODERE DA DIO e che come stiamo facendo sesso oggi è lontano anni luce dal GODERE DA DIO!

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